Analisi finale.

04.01.2019

Nel 2001 l'obiettivo era la qualità del percorso che portasse alla nascita di un bambino, preparare i suoi primi movimenti, rendere nota la sua presenza, la sua vitalità. 

Successivamente, raggiunta l'età per il gioco-sport, quel bambino sarà inserito in " correre, saltare, camminare, bisogni primari in una città ".

Sono le nuove generazioni a cui va garantita la " pace ".

Il bisogno di tempo, cibo, sonno, di gioco ricreativo, riconosciuto, con la partecipazione di maschi e femmine, con il riconoscimento dell'istituzione scolastica, apre poi la valutazione, del Minibasket, a cura, ovviamente, di Giuseppe Di Summa. 


Cosa fa l'Istruttore sportivo[1] ?

Molti vorrebbero diventare il prossimo Popovic quando iniziano ad allenare, quindi diventare un professionista dello sport, seppure la maggior parte di noi conosce le prestazioni occasionali, il lavoro precario, bisogna agire con perizia, rifacendosi alle direttive della disciplina sportiva che si è scelta, delle linee guida, nel caso della Pallacanestro, soprattutto della Fip.

Si sappia che lo sport globalmente è una fiorente industria, salario, ore di lavoro, benefit, lo dimostrano, gli allenatori che lo fanno per professione si confrontano con questi parametri, oltre che al valore che hanno creato nella competizione.

Aiuta un passato nello sport, un background come si usa chiamarlo, il ruolo dell'Istruttore è quello di sviluppare un " modello di allenamento " con metodi e tecniche, a volte anche innovative.

" Un clima rassicurante facilità l'apprendimento[2] "

Bisogna stare dalla parte dei bambini, è chiaro che nei percorsi di formazione ed educazione dei più giovani, questi vanno collegati all'istruzione che ricevono, la scuola valorizza capacità, abilità, le rende delle conoscenze. Risulta quindi chiaro che conosceremo anche un bambino/a a cui piace leggere, oppure sapere le tabelline, qui ha agito la scuola, sta agendo meglio la scuola, con la sua formazione. Successivamente anche lo sport saprà fare lo stesso, creare partendo dalle abilità, delle competenze, che saranno conoscenza di una disciplina sportiva.

Il tempo che vive l'Istruttore :

  • Bambino fermo in attesa ( gli allievi non sono impegnati in nessuna attività )
  • Ascolto della lezione
  • Tempo di gestione delle proposte
  • Tempo totale di non attività

Spesso la critica che ci prendiamo è " stanno fermi " oppure " non corrono ", oppure ancora " parlano troppo ", in questo caso si vince con un tempo destinato all'attività corretto quindi _

  • Tempo di coinvolgimento nel compito
  • Tempo di apprendimento attivo
  • [1] Vedi il link : https://www.allaboutcareers.com/careers/job-profile/sports-coach-instructor
  • [1] Fonte Clinic Minibasket Trani 2011

Programmazione Minibasket 2018-2019

Tratta dal testo : Emozione, Scoperta, Gioco- di Maurizio Cremonini - Federazione Italiana Pallacanestro

Punto di partenza : L'Istruttore è educatore, deve fornire, il più alto bagaglio motorio.

Nel Minibasket il bambino arriva a stare insieme partendo da casa.

Il programma generale, si avvale, dello svolgimento diretto, e dell'elaborazione dell'educatore.

Esercizio.

Il bambino parte e prende il pallone nel cerchio, continua a tirare fino a quando, il pallone non tocca terra ( anche se non fa canestro ). Appena il pallone tocca per terra si ritorna in fila e si consegna il pallone a chi è pronto a partire.

C'è il voto in pagella.

Esercizio " Show in palleggio " - il meglio che sanno fare - per alcuni secondi. Quando l'Istruttore dice che lo show è ok, il voto è 10, di tutto il gruppo, finisce l'esercizio.

CENTRO MINIBASKET GARANTE DI :

  • Non selezione
  • Multilateralità
  • Polivalenza
  • Gioco e divertimento

LO STAFF E IL VALORE DELL'INIZIATIVA :

  • Cultura
  • Teoria

Esercizio " Anticipa e parti "

Giocatore passa e riceve dal compagno. Appena si sente il fischio chi ha la palla parte e gioca 1 contro 1.

Stesso esercizio partendo da dentro i cerchi.

Puntare a leggere il tempo

  • Giocatore 1 che tira
  • Giocatore 2 in posizione di ritardo che deve recuperare

Gioco - capacità di sapere utilizzare i fondamentali di gioco -

Istruttore - insegnante- educatore

Conoscenze

Competenza

Consapevolezza

Spazio di gioco - giochi sportivi di comando

Obiettivi :

  • Significato della tecnica
  • Promuovere la comunicazione
  • I bambini protagonisti attivi del gioco

Proposte :

  • Cosa fare quando ha la palla
  • Cosa fare quando un compagno ha la palla
  • Cosa fare quando la palla è degli avversari

Esercizio " Cercami "

Bambini a coppie( esempio rossi e neri ) che si muovono liberamente per il campo. Al segnale dell'Istruttore uno dei due va a cercare il compagno per scambiare la palla con i piedi.

Esercizio " Sveglio "

Bambini sparsi per il campo e sdraiati per terra , al grido di " sveglia !! " dell'Istruttore fanno un rotolamento completo e si alzano di scatto.

Intervento : Se vi è maggiore spazio si realizza una maggiore partecipazione

Passare a :

1 contro 1

2 contro 2

3 contro 3

Passare dallo sprint a :

2 contro 2

Proposte di esercizi - educare e sviluppare gli schemi motori e posturali -

  • Camminare e inventare nuovi tipi di andature
  • Tre saltelli sul posto o in avanzamento
  • Saltare in alto, in avanti, fermi, in lungo
  • Scossa : correre e camminare per il campo, chi viene toccato dal compagno, salta.

Cosa desideriamo fare ?

Che scelta fa l'Istruttore ?

5/6 anni Giocare con la palla, provare a palleggiare e tirare.

7/8 anni Confidenza con la palla. Conoscere i fondamentali

9/10 anni Trattamento di palla. Utilizzo dei fondamentali. Capacità di gioco

Esordienti 11 anni. Trattamento di palla. Miglioramento dei fondamentali. Approccio alla tecnica.

PARTE DEDICATA AL GIOCO - capacità di sapere utilizzare i fondamentali di gioco

DUE SITUAZIONI DI GIOCO

  • PASSARE
  • TIRARE

Introdurre una gara di terzo tempo ( chi sbaglia viene eliminato )

Ricerca di una buona sequenza

  • Partenza dal contesto educativo
  • Conoscere la palla
  • Giocare con la palla
  • Palleggiare
  • Tirare
  • Passare
  • Difendere
  • Giocare le partite

Attenzione a sapere creare lo spazio della corsa. Si può presentare l'Istruttore solo se vi è una buona discussione in classe sulla corsa.

Necessità di una buona programmazione della lezione per stare lontano dalle cause di rischio.

Non proporre nulla al bambino che non possa comprendere

CREAZIONE DI UN CENTRO MINIBASKET

  • Realizzare una proposta pratica
  • Realizzare un programma d'intervento
  • Creare dei gruppi a disposizione in base alle esperienze già realizzate
  • Conoscenza della realtà logistica
  • Ottenere una struttura idonea e sufficientemente spaziosa

Direzione di ricerca.

Nella prima parte abbiamo proposto del materiale, una riflessione sul metodo, indagando eventuali differenze tra i gruppi, riguardo o meno alla competenza, la professionalità degli Istruttori.

La tematica all'interno del gruppo può essere :

  • Quale è il tuo obiettivo, il mezzo con cui raggiungerlo e se vuoi condividerlo con gli altri ( professionalità del coaching sportivo )
  • Creare il giusto affiatamento di squadra ( intervento dell'allenatore )

Accedere alle gare, in questo caso di basket, passa per comprendere la propria prestazione personale, è chiaro che se gioco male, mi alleno male, vado in campo di meno.

Statisticamente nelle gare emerge un ruolo o meno, ad esempio quello del play, della guardia, quindi la squadra è capace di mettere play, guardia, nelle migliori condizioni per tirare, con un penetra e scarica ad esempio.

E' chiaro che chi appartiene da meno tempo ad una squadra fa maggiore fatica.

Evidenziamo successivamente il ruolo dello stile educativo con i bambini.

Maurizio Mondoni definisce la comunicazione con i bambini [3]:
I significati che i bambini attribuiscono inizialmente alle parole sono spesso diversi da quelli che gli adulti assegnano alle medesime parole. I bambini nell'età della Scuola Primaria compiono enormi progressi tanto nella comprensione delle parole quanto nella produzione del linguaggio (sintassi e semantica). Dai 6 agli 11 anni il loro vocabolario si arricchisce rapidamente, la qualità del linguaggio parlato migliora, la sintassi diventa più completa ed è utilizzata anche una maggiore varietà di strutture sintattiche e i significati assegnati alle parole si avvicinano maggiormente a quelli degli adulti

Lo sport è un momento di promozione della salute, è anche chiara la pratica motoria, sportiva in gruppo, deve essere motivante, i partecipanti devono volere proseguire. Quindi il Minibasket come il Basket[4] : essendo uno sport di squadra, è ottimo per favorire la socializzazione, l'integrazione nel gruppo, la solidarietà e lo spirito di squadra. Il regolamento non può essere definito complesso, ma nemmeno lo si può considerare banale.

[1] Fonte : https://www.mauriziomondoni.com/2016/04/come-comunicare-nel-minibasket-2/

[1] Fonte : https://www.albanesi.it/sport/bambini/bambini_basket.htm

Piano esercizi Minibasket

Verifica e valutazione : Per valutare le competenze si tratta di riconoscere insieme all'allievo non solo ciò che sa, ma anche ciò che sa fare con ciò che sa, soprattutto perché lo fa e cosa realizza con ciò che sa fare.

Le capacità coordinative sono molto allenabili nel periodo che va dai 5 agli 11-12 anni[5]

La fase migliore per l'apprendimento dei movimenti va dai 10 ai 13 anni per i maschi e dai 10 ai 12 anni per le femmine.

Esercizi :

1) 1 c 1: tirare a canestro, dopo un improvviso cambio di posizione del difensore.

2) Capacità di prendere una decisione corretta o di realizzarla dal punto di vista motorio (tirare a canestro, battere in palleggio l'avversario, cambiare il tipo di passaggio al compagno) in situazioni di gioco che cambiano continuamente (passare dall'1 c 1 al 2 c 1 o al 2 c 2 o viceversa.

3) Schiena a canestro, al segnale girarsi, ricevere la palla dal compagno e tirare subito a canestro.

4) 1 c 1 vicino a canestro, limitando il numero dei palleggi a disposizione dell'attaccante (o il tempo a disposizione per concludere l'azione).

Sviluppiamo il nostro concetto di Minibasket, sapendo che esso non è la pallacanestro dei piccoli, è un vero e proprio gioco sport, quindi l'intervento corretto dell'Istruttore deve mirare a :

  • Esprimere le abilità motorie individuali partendo dallo sviluppo degli schemi motori di base, passando attraverso l'educazione delle capacità motorie.
  • Realizzare un adeguato sviluppo corporeo armonico e completo
  • Permettere l'importante adattamento fisiologico generale
  • Consolidare atteggiamenti e comportamenti sereni e sicuri nella relazione con gli altri, avversari- compagni- istruttori-arbitri- genitori

Bisogna accettare il bambino ( anche quello che se ne va in tribuna durante la lezione ) :

Ogni aspetto della comunicazione deve manifestare l'accettazione: il contenuto, il tono della voce, la postura, l'intera relazione.[6]

Sappiamo che a 5/6 anni il bambino fa le prime esperienze in palestra, con l'educazione motoria di base, successivamente a 7/8 anni incontrano il Minibasket, con la scoperta dei fondamentali e delle regole, con i primi problemi di gioco. Tra i 9 e gli 11 anni avviene lo sviluppo delle capacità motorie, la capacità di utilizzare i fondamentali di gioco.

Esercizi :

2+2 che arrivano veloci :

Ragazzi divisi in due squadre. 4 giocatori per squadra in campo, attaccanti a centro campo , che si passano la palla e vanno in coda, 2 difensori in un'altra parte, 2 difensori in un'altra, sempre nell'area opposta, con canestri di attacco e difesa dichiarati.

Appena si da il via inizia la situazione di gioco 4 contro 4

Programmazione anno precedente

-Uno studio sperimentale-

Minibasket 2017-2018

Un istruttore deve differenziarsi dai suoi colleghi, anche allenatori, dirigenti, per le scelte che pone in essere nelle sue proposte di lezione, scegliendo magari dei titoli interessanti, a me non è sfuggito nel tempo, ad esempio, il titolo " correre, saltare, camminare, bisogni primari in una città ", che forse è atipico come titolo di una lezione minibasket, seppure proporre i concetti di " attenzione " e " corsa " nello svolgimento della lezione ha la stessa importanza che mettere esercizi sul tiro e sul passaggio.

Il 21 Settembre 2017 si apre la nuova stagione sportiva con una nota :

Gruppo Minibasket ORIA ( 5-6- anni ) : " Muoversi liberamente, muoversi in quadrupedia, gioco delle statue, cosa si può fare con i cerchi, far rotolare la palla, fare conoscere lo spazio operativo ".

La domanda è : Da dove cominciare ?

Ovviamente dall'organizzazione e l'orientamento nello spazio e dagli schemi motori di base.

Dobbiamo utilizzare le seguenti andature :

camminare

- correre

- saltare

- quadrupedia

- avanti/indietro/lateralmente

Sottolineare come sia importante un gioco-partita finale e spingerli a fare canestro con delle gare e dei giochi.

Ogni Istruttore ha un percorso personale di aggiornamento, può servirsi di collaboratori, con qualifiche sportive nelle vari federazioni, come di animatori, va garantita l'opportunità di aggiornare il proprio piano di lavoro e di perseguire le tematiche programmate con il proprio staff.

L'attività di Minibasket deve essere svolta in modo " regolare " quindi pulcini, paperine, anni 2010-2011-2012 devono svolgere attività federale, qui le tematiche dello staff si devono adeguare a quello previsto dal programma Minibasket della Federazione Italiana Pallacanestro.

Gruppo Minibasket Latiano ( 5-6-7 anni ) : Ovviamente di ogni gioco ci chiediamo :

  • Le sue caratteristiche tipo utilizzo dei fondamentali
  • Obiettivi motorio- funzionale, cognitivo, socio-relazionale, tecnico

Bisogna ricordarsi di comprendere del gioco a :

  • Cosa ti serve
  • Cosa devi osservare
  • Come devi correggere

Dobbiamo scegliere una serie di esercizi :

  • Due file e spingersi di schiena ; ci si gira il primo che prende la palla fa canestro e porta un punto alla sua squadra.
  • Bambino guida. Disporre i bambini a coppie uno guida l'altro con la voce ( ad esempio dicendogli di palleggiare di destro o di sinistro )
  • Scommettiamo che. I bambini in fila da una posizione sfidati dall'Istruttore a realizzare un obiettivo specifico in un tempo stabilito, 20 canestri ad esempio in 3 minuti, 15 canestri in 2 minuti, 10 canestri in 1 minuto.
  • Ciao- Ciao. I bambini che s'incontrano si presentano e si salutano quando sono uno dinnanzi all'altro.
  • I bambini che camminano per il campo si scambiano la palla.
  • Gioco del braccio di ferro.
  • Correre per la palestra e arrestarsi al segnale ( visivo, uditivo ) oppure cambiare direzione, saltare in alto, indietreggiare, correre liberamente

Note :

Programmazione :

  • Analizzare il punto di partenza anche facendo riferimento ai fattori culturali, rapporto con l'ambiente, con i ragazzi, con gli altri Istruttori. Questo influenza il livello di competenza dell'esperto a disposizione per le lezioni Minibasket.
  • Predisporre un intervento formativo quindi non solo spingere per un miglioramento tecnico ma sottolineare come sia importante anche la finalità educativa da perseguire.
  • Predisporre un sistema di valutazione quindi confrontare quello che si voleva ottenere in partenza con quello che l'Istruttore ha saputo realizzare alla fine.
  • Non sottovalutare le collaborazioni ed il grado di amicizia e confidenza che s'instaura con esse.

Siamo alla progettazione poi dei fattori d'interesse per la disciplina proposta :

  • Impegno e motivazione
  • Capacità e schemi motori
  • Il comportamento dei destinatari

-maggiore interesse

- maggiore rispetto

- maggiori stimoli

Bisogna essere capaci di classificare le proposte in :

  • Facili
  • Difficili

Riferendosi sempre alla tipologia del gruppo.

Bisogna sapere programmare per fasce d'età visto che i bambini più piccoli hanno maggiori difficoltà.

Entriamo ora nel percorso degli aquilotti - 2007-2008 ammessi anche 2009 - Francavilla Fontana.

Per i bambini " aquilotti " obiettivo è giocare le partite 4 contro 4 del torneo di categoria.

Alcuni esercizi da proporre :

  • Migliorare il palleggio in contesti " veri " di gioco
  • Passare la palla e muoversi per riceverla
  • Tic tac a 2 e conclusione a canestro
  • 1 contro 1
  • 2c2 e 3c3 mini partita a due canestri

Utilizzare i fondamentali

Combinare palleggio, passaggio, tiro

14.12.2017


[1] Vedi il link : https://www.allaboutcareers.com/careers/job-profile/sports-coach-instructor

[2] Fonte Clinic Minibasket Trani 2011

[3] Fonte : https://www.mauriziomondoni.com/2016/04/come-comunicare-nel-minibasket-2/

[4] Fonte : https://www.albanesi.it/sport/bambini/bambini_basket.htm

[5] Fonte : https://www.mauriziomondoni.com/2016/03/come-sviluppare-le-capacita-coordinative-nel-minibasket/

[6] Fonte : https://www.minibasket.info/wp/non-mi-piace-piu-giocare-a-minibasket/