I pensieri di ieri.

14.01.2019

Per dire " la nostra frutta " molti nel 1999 si dotavano di un " maestro con il francobollo ", oggi nell'epoca social si può dire, fotografare, registrare, renderla pronta per il nostro  " set ". 

L'Istruttore deve sapere creare dei " set " questo è ovvio, da sempre delle sue lezioni, se ne servono cantanti, attori, scrittori, per raggiungere un intesa con la parola " nostra ", nel senso che la possediamo, c'è lo abbiamo noi, quindi anche l'Istruttore diviene nostro, visto spesso, frequentato con rispetto, non solo un uomo tecnico. 

Non andiamo a scomodare i ragionieri, su questi argomenti, quello che possiedono gli altri, se lo condividiamo, crea un intesa. 

Un ragazzo povero deve ascoltare i consigli, proprio da chi ha esperienza, sulla filastrocca ascoltata molte volte, detta e ridetta, l'unico termine che si può sentire è " nostro ", non si ammettono contrari se non giovane, giovanile, bambino, novizio. 

De Andrè scriverebbe " vecchio professore " che va in città, con i numeri giusti, un caso classico, quindi il " tipico ", l'esibizione, quella del set, viene chiesta classica. 

Non sappiamo se chi annota in tabella il tipo di esercizi che fa è della stessa, idea, fa le mosse, i movimenti, della voce " nostro ", il modello prestigioso, che si è distinto, è di esempio, va rispettato, anche se è dalle mani dei giocatori che sapremo se uno da un esempio se ne esce vincitore. 

Posizioni assai diverse
Posizioni assai diverse