La storia : Comunicare.

02.01.2019

Nel 1999 entro in una scuola, per una pubblicazione, che si ottiene tramite collegamento web, online, con schede tecniche e di valutazione, che è un punteggio della scuola e dei medici. 

Oggi nel 2019 nulla cambia, anzi lo spazio si è avverato, per conoscere lo spazio bisogna avere voglia di leggere, quindi le conoscenze per arrivare in una cifra sul campo di basket, di scuola, medici, sono molto desiderate, il linguaggio da conoscere è ovviamente acustico e visivo, oltre che scritto. 

Il gioco, l'agonismo, hanno lavorato in questi anni, le squadre hanno giocato, l'idea rimane, il percorso dell'educazione motoria, ovviamente nelle mani di scuola e medici da sempre, sono loro che hanno ricercato, ottenuto il successo. 

 EDUCAZIONE MOTORIA.

L'adulto deve educare il bambino e quindi deve prendersi delle responsabilità. La lezione di minibasket sbagliata produce danni e tensioni. Il bambino o idolatra l'istruttore o si mette in contrasto e non lo considera più.

L'educazione motoria è quel complesso di azioni e di occasioni intenzionalmente programmate e realizzate ( niente improvvisazione ) per consentire a tutti di conseguire il proprio massimo sviluppo.

Il soggetto della educazione motoria è il bambino considerato nella sua unicità, irreperibilità, totalità.

Si realizza attraverso degli interventi scientificamente fondati che guidino ed orientino senza modellare e condizionare e che siano guidati dalla programmazione educativo- didattica e strutturati secondo obiettivi, mezzi, contenuti, metodi, fasi di verifica e valutazione.

Bisogna educare a:

CONOSCERE ( Regolamento )

AGIRE ( padronanza del corpo )

COMUNICARE ( giocare con gli altri )

SOCIALIZZARE ( collaborare )

LA PIRAMIDE DEL SUCCESSO

1 SERIETA'

AMICIZIA

LEALTA'

ENTUSIASMO

2 AMBIZIONE

AUTOCONTROLLO

PRONTEZZA

INIZIATIVA

3 SINCERITA'

ONESTA'

INTEGRITA'

AFFIDABILITA'

EQUILIBRIO

4SPIRITO COMBATTIVO

PAZIENZA

5 FIDUCIA