La storia - Dirigente -

02.01.2019

Chi scrive dal 2001, entra in pausa come Istruttore, diviene Dirigente di società di pallacanestro, in diverse realtà, Francavilla Fontana, Ceglie Messapica, Torre S. Susanna, occupandosi di statistiche e di foto, sino all'arrivo, in Serie D, a San Vito dei Normanni. 


Oggi quest attività mi aiuta nella rubrica web " Il salottino dello sport ". 

Cosa fai ? Chi sei nella vita ? E' la tipica domanda della società, soprattutto militare, in aggiunta alla presenza di persone che sono suono, nella testa, nella mente, conversazione, per evitare che si dicano su questo argomento " fiumi di parole ". 

Cosa dire come dirigente dal 2002 al 2008 ? 

Quali esercizi proporre ?

Vedendo dal vivo un gruppo di bambini posso notare qualcosa che riguarda la loro attività di gioco , era il 25 Aprile del 2006 nella Palestra S.Francesco di Francavilla Fontana e c'erano gli amici di Ceglie , Cisternino e Francavilla , con piacere ho visto diversi bambini giocare , avendo anche la possibilità di comunicare con una serie di addetti ai lavori , il mio obiettivo è fare crescerlo comunque come giocatore.

Voglio proporre :

  • come usare il piede perno
  • come distribuirsi sul campo
  • come muoversi senza palla
  • Nel 2005 nasce l'iniziativa di non interessarsi solo di Minibasket ma anche dello " sport dei grandi ".

    L'obiettivo è mettere in chiaro che sin dallo avvio della fase di formazione di una proposta per bambini, da seguire assieme ad altri sport , c'è da spiegare come si conosce la materia e che tecnica si intende usare nella pratica quotidiana.

    Mi sono legato a delle immagini fotografiche , a dei grafici ed ai testi anche da scaricare da Internet

    Ho conosciuto appena iniziato il lavoro i genitori dei bambini e sono esperienze e conoscenze che necessitano di attenzione per capire con che metodo insegnare spesso molti di loro praticano da anni la Pallacanestro e sono appassionati tifosi.

    Il genitore che non interviene è sempre stato un tipo simpatico da conoscere ma approfondendo la sua conoscenza è sempre stato difficile coinvolgerlo ,oltre alla visione della partita, poiché il lavoro non lo interessava se non come tifoso esclusivamente del figlio.

    Se ti dice cosa pensa del figlio ti dirà sempre che lo vuole bravo a scuola ed educato valuterà sempre la tua attendibilità e dovrai raccogliere del materiale perché nelle lezioni ci sia la sua opinione.

    Gli dovrai fare un riassunto o una sintesi degli obiettivi e del risultato di un lavoro.

    Quando con il genitore è nato un rapporto di amicizia , spesso perché esso era dirigente , ho dovuto mantenerlo ed ancora lo mantengo non è certo uno che non vuole parlare di " tecnica " , " tifo " e " denaro " e ne vuole capire con precisione il significato.

  • Dunque si deve preparare una Verifica e Valutazione :

    Ad integrazione delle ore previste , verranno proposti dei test motori e informativi di entrata ( prima dell'intervento dell'esperto ) e dei test di uscita ( finito l'intervento ) : con i dati raccolti ed elaborati verrà compilata una scheda informativa personale per ogni alunno che rimarrà ad uso e presa visione degli insegnanti.

    Quindi dovrai allegare :

    1- Questionario Alunni

    2- Schema per l'incontro di programmazione

    3- Schema per l'incontro di verifica

    Voglio qui presentare un esempio di questionario proposto ad un gruppo di bambini che svolgeva, con me come guida , attività motoria in Oratorio ed a un gruppo di bambine che invece componevano una classe di danza presso una palestra ( le domande comunque sono state le stesse ).

    Questionario :

    1- Hai mai fatto a scuola attività motoria ?

    2- Ti piace di più camminare , correre o saltare ?

    3- Quale è il tuo sport preferito ?

    4- Conosci delle favole ?

    5- A cosa serve secondo te la palla ?

    6- A casa parli mai con i tuoi genitori di qualche sport ?

    7- Quale sport vedi in Televisione ?

    Alcune curiosità alle bambine piace a tutte ballare e tutti parlano di sport e lo guardano dove sono divisi è la conoscenza delle favole ma c'è sempre da discutere sulle differenze tra bambino e bambina.

    L'Educatore deve ovviamente comprendere il significato formativo che può avere ciascuna caratteristica di un dato gioco. " Il maggiore ostacolo per il piacere del gioco è la forza dell'abitudine. Le vecchie abitudini sono comode perché permettono di non pensare a cosa si sta facendo in quel momento " ( H. Wein ).

    Un esempio di un incontro, che mi riguarda, potrebbe essere il Camp Estivo 2004 tenutosi nel Centro Sportivo Torricella a Francavilla Fontana ( Br ) nel 2004.

    Spesso andrebbe ricordato come anche le Nazioni Unite abbiano riconosciuto ai bambini " il diritto al riposo e allo svago , a dedicarsi al gioco e alle attività ricreative proprie della loro età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica ". Molti dovrebbero essere coinvolti nella idea di partecipare ad un Campo Estivo. Non dovrebbe essere una sorpresa per loro passare l'estate a giocare dato che già nel Medioevo si praticavano " I primi giochi d'Estate " anche se non seguivano nessun tipo di regolamento. Oggi i campi estivi servono a scoprire siti archeologici ma anche lo sport.

    Facciamogli fare un giocosport : il Minibasket.

    Il minibasket è rivolto ai bambini tra i 5 e gli 11 anni , siano essi creativi , introversi , estroversi , deboli , tenaci , siano più bambini che bambine dovranno confrontarsi con una maturazione fisica , tecnico e tattica.

    Chi è l' allievo ? Il bambino che sceglie di sua volontà di praticare Minibasket e che ci piace pensare aspetti di scoprirlo da anni.

    Dobbiamo quindi occuparci del sogno dei bambini e delle loro emozioni , ma non possiamo lavorare solo sulla base della nostra esperienza, dobbiamo evitare l'errore di creare un contesto inadeguato. L'Istruttore non deve essere un maestro triste ma chi si trova nella situazione di stimolare la conoscenza del Biddy Basket-ball deve sapere distinguere le emozioni del bambino da quelle dell'adulto, accettando un ruolo , nel quale bisogna essere pronti a mettersi in discussione.

    Cosa insegnare e cosa è importante apprendere ?

    - un apprendimento motorio

    - formare la personalità

    - motivare nell'apprendimento scolastico

    Apprendere significa sviluppare :

    - Area Affettiva

    - Area Corporea

    - Area Sociale

    - Area Cognitiva

    E' necessario che l'istruttore sia capace di provocare divertimento , piacere.

    Il gioco ci fa capire che " c'è l'altro ".

    Come realizzare il nostro Intervento.

    Cercando di creare la collaborazione con le istituzioni, prima fra tutte la scuola , che assieme alle società sportive può garantire che non si dia spazio all'investimento di " tanto denaro ", anche se di esso c'è la necessità, ma che si crei la possibilità di educare e formare.

    Sarebbe opportuno trovarsi un capo magari un professionista della attività motoria , laureato in scienze motorie , ma anche giovani collaboratori che abbiano voglia di condividere solidarietà , amicizia e passione ( viviamo insieme un interesse ).

    Cerchiamo di valorizzare quello che il bambino ha vissuto , di rendere la sua voglia di movimento anche possibilità di giocare e di farlo comunicare.

    Va ricordato che è con la pratica quotidiana che si verifica e si migliora quello che già i bambini imparano durante l'inverno sia in classe che in palestra