La storia : Premio essere donna nel calcio giovanile.

02.01.2019

Anno 2005.


L'ultimo pensiero va allo ESSERE DONNA NEL CALCIO FEMMINILE anche qui un Premio

Le ragazze non sono per niente pigre. Ascoltano il Mister , che ho contattato per un breve commento che troverete sotto , e sono un gruppo pieno di vitalità sempre presenti dirigenti e genitori hanno lo spirito giusto e tifano anche scrivendo su Internet.

Il sito web della società ha avuto un buon numero di visitatori.

L'allenatore fa allenare le ragazze del settore giovanile alla presenza dei leader della squadra.

Ripagano con i risultati tutti gli sforzi fatti dalla società.

I temi sono quelli di una dirigenza impegnata nel ricercare sponsor e dirigenti appassionati , i secondi ci sono i primi meno , per uno sport che ha bisogno di aiuto e collaborazione e poi di tanti tornei " misti " ragazzi e ragazze che spesso si svolgono in una sola giornata.

Alle calciatrici in erba , l'allenatore Angelo Passaro , vuole offrire lo stesso trattamento e le stesse opportunità dei maschi organizzando dei tornei misti fino alla età di 12 anni e cioè fino alla categoria esordienti. E' opportuno concedere loro queste possibilità in un clima di lealtà e rispetto. Differentemente non sarebbe facile concedere la loro gioia di misurarsi in gare agonistiche o pre-agonistiche perché assai poche le società in grado di poter disporre di squadre tutte al femminile nelle varie categorie giovanili.

Nel Vis Francavilla si è creato e si cerca di offrire alle bambine , contro i pregiudizi , i mezzi per migliorare le proprie capacità tecniche all'interno della situazione di gioco divertendosi e non prima di aver costruito e sviluppato gli schemi motori di base e le capacità coordinative ad indirizzo calcistico.

Ho constatato di persona tra le ragazze assistendo a molti allenamenti e giocando spesso dei tornei con loro che quando c'è la presenza di ragazze più grandi esse si impegnano con ordine , fanno gruppo e chiedono molta attenzione al linguaggio.