Nuovo progetto

10.01.2019

DELLA FILASTROCCA SONO PRONTO A UNA PITTURA.

PER LA SERIE DIPINGERE GLI EFFETTI SONORI " IL PICCOLO CIABATTINO SI AFFANNAVA A LAVORARE "- IL COMPORTAMENTO COMUNICATIVO IN NOI -

Dal 2019 inizia un nuovo progetto che porta Giuseppe Di Summa in altri campi dello sport, in esperienze che non riguarderanno la pallacanestro, visto che siamo in una connessione, superiamo la barriera fisica, per interessarci di queste argomentazioni, chi vuole garantire un link, un programma, al basket faccia pure, come pure, agisca, chi lo vuole in una scuola, docente.

A chi scrive non interessa questo " contatto ", questo " mi piace ", andiamo oltre, si scrive su Voltaire, che spesso il nostro confronto con la musica la fa nascere più spiritosa, più critica, di un grande musicista, deve essere un " grande come quel filosofo " a garantire questa crescita, di spessore, soprattutto culturale. 

Il confronto tra Giuseppe Di Summa e il basket si ferma a molto di meno. 

Non si ferma solo per sintomi di malattie, chi scrive ha 46 anni, non per mal di sport, non per sfinimento, nemmeno per allucinazioni, mi fermo per lavoro. 

Come dice il Candido di Voltaire " chi siete ? chi vi ha ispirato tanta bontà ?

Pure qui il confronto, con il sociale, con la carità, il volontariato, è concluso, il narratore giusto sa fare chiamare le cose con il loro nome, i progetti sono entrate ed uscite, lavoro, quando esso deve essere modificato, si modifica, si parte per una nuova avventura progettuale, azzerando tutti i dati. 

Chi legge un testo sullo sport, come la letteratura, si ferma alla ricchezza, semantica, dei dati, fa bene, oltre a quella bisogna svolgere un lavoro concreto.

Oggi nella musica, ad esempio, qualità dei testi o meno, un artista s'impone a livello macro, cioè nazionale, in grande, poi sono i promoter locali a fare conoscere il suo suono nello spazio. 

Nei progetti si fanno scelte, in base alle barriere fisiche, ai contratti, alla programmazione nazionale, locale, in ogni fase di verifica, si cercano gli errori di tale programma, tutti vogliono sia salvaguardata, giustamente, la qualità, la bontà del proprio lavoro. 

Chi scrive ringrazia tutti per la " collaborazione ", in Italia molte tradizioni riportano alla ribalta momenti di cultura, anche nello sport, il programma del futuro sarebbe bellissimo fosse " basket vs maritino ", gli utenti, le loro osservazioni, le loro difficoltà vediamo cosa lasceranno alla nostra attività. 

Continua la mia attività di Istruttore Minibasket nella Fip, ancora in coso, il programma completo che leggi dal titolo " Filastrocca del Minibasket " è concluso, non sarà ulteriormente aggiornato, non ha palinsesto e programmazione ulteriore.

La scuola lasciamola ai docenti, ai loro esperti in scienze motorie, noi occupiamoci della cifra su un campo di basket, spesso conosciuto solo a chi fa di mestiere l'allenatore, solo un tecnico può sapere come si parla, legge e scrive del materiale tecnico, farne spesso il manager, creare un ottimo book tecnico. 

Nella Filastrocca del Minibasket la situazione osservata, in modo sperimentale, con un progetto web, si differenzia dalla cifra anche di un tecnico, da quella che il " coach " vorrebbe sul campo, che crede sia quella vincente, noi stessi e l'ambiente, infatti, osserviamo non solo la cifra sul campo di basket, il valore del punteggio, osserviamo anche il suo valore terapeutico, molto importante per creare un ambiente di qualità, sicuro, quindi il progetto, gli utenti, le conversazioni, finiscono per condividere un'attività e i suoi significati nel nostro caso " un intervento motorio, relazionale, terapeutico ".

Qui trovi il PDF originale di sintesi del progetto ai tempi della sua prima presenza web.