Sport e turismo

11.01.2019

La filastrocca del minibasket è chiusa, rimane aperto, invece, il programma " Sport e Turismo ", che ancora non è stato " battuto ". 

Quindi nel nostro linguaggio progettuale continua il " basket vs maritino ", sapendo che il ruolo di direttore della Filastrocca del Minibasket è stato assolto da Giuseppe Di Summa, che in questo spazio ha " fatto risultare" cosa è stato " fatto ".

I giovani di oggi parlano quello che viene scritto loro dai Professori, quando si tratta di questo progetti da quelli che sono economisti, soprattutto, arriva la scrittura, noteranno che ci siamo scordati quasi tutto di queste analisi, per scelta del " direttore ". 

Goethe nei " Dolori del Giovane Werther " un romanzo d'amore, una tragedia d'amore, si pone la domanda sul motivo per cui scrivere delle sua angoscia, sul tenerla per se o meno, qui vince l'economista, ovviamente, scrive di lavoro chi lo esercita. 

Non ripeterlo " questo lavoro " può essere per la gente una " colpa ", sempre leggendo Werther, i suoi dolori, chi scrive ha annullato ogni calcolo di economista, non solo lo scrittore, non scrive molto per il fatto di narrare uno dei suoi grandi amori, lo sport. 

Chi scrive non dice a voce chi è, vorrebbe essere considerata persona tranquilla, non vuole mettere bocca su cose che non lo riguardano, quindi lascia al mio successore, quello che secondo me, qui su questo indirizzo, in modo riservato, serve al giovane di domani.

Quindi " basket vs maritino ", nella vita, l'autobiografia di Giuseppe Di Summa, direttore del progetto concluso, non è quella del " grande amore per lo sport ", a chi scrive piace il " grande amore " per la vita, la pace, sapendo che camminando nella città, non sempre siamo felici, come un pesce nell'acqua, per usare Goethe, dobbiamo lottare per la pace nostra e degli altri.